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Torta Sacher: storia di una dolce delizia austriaca, famosa nel mondo

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Balli di corte, atmosfere reali. Siamo nella Vienna di inizio Ottocento quando, accanto al nome dell’Imperatore d’Austria, iniziava a diffondersi quello del re del cioccolato, Franz Sacher.
Ad appena 16 anni lavorava come giovane cuoco alle dipendenze dell’allora Ministro degli esteri austriaco Klemens von Metternich. E fu lui a inventare la famosa torta che ne prese il nome e che, ad oggi, è ancora il dolce più famoso e reinterpretato al mondo. Anche se preparazioni simili alla Torta Sacher risalgono già agli inizi del Settecento. Due strati di pasta di cioccolato leggera, un cuore fatto da uno strato di confettura di albicocche o ciliegie leggermente speziata, una copertura di glassa di cioccolato fondente. La ricetta della sacher torte è fatta da questi pochi ingredienti, anche se la sua versione originale è coperta da un brevetto che in pochi conoscono davvero.
E come ogni storia che si rispetti, anche quella di questo dolce golosissimo si arricchisce di tanti particolari affascinanti. A cominciare dalla sua stessa nascita. La leggenda vuole, infatti, che sia nata per caso: a causa dell’improvvisa malattia del capo cuoco, il giovane Franz Sacher fu costretto a improvvisare un dessert speciale per alcuni ospiti. Sacher creò, quindi, una torta al cioccolato con farcitura di marmellata di albicocche ricoperta di glassa al cioccolato fondente, che fu apprezzatissima e presto divenne famosa in tutta l’aristocrazia austriaca ed europea.
Ancora oggi, la sacher viene prodotta nella pasticceria viennese dell’omonimo hotel fondato dal figlio di Franz nel 1876 e pare siano oltre 300mila le torte vendute ogni anno ai turisti e golosi di tutto il mondo che si scelgono Vienna come meta per i loro viaggi.
Oltre all’Hotel Sacher di Vienna e di Salisburgo, se ne preparano di buonissime presso i Cafè Sacher di Innsbruck e Graz, e nel Sacher Shop di Bolzano.
La leggenda vuole che il giovane Eduard, figlio di Franz, iniziò a perfezionare la ricetta del padre prima lavorando al Demel Cafè, la pasticceria imperiale di Sissi e Francesco Giuseppe, e dopo all’Hotel Sacher fondato dallo stesso Eduard. Pare anche che ci sia stata una vera querelle di famiglia sulla proprietà della storica ricetta: una battaglia a colpi di carte bollate tra la vedova di Franz Sacher e il nipote Eduard, con tanto di sentenza nel 1963 ad opera del tribunale austriaco, che ha decretato salomonicamente che l’Hotel Sacher può fregiarsi della dicitura “Die originale Sachertorte” (la torta Sacher originale) mentre Demel può presentare ai clienti le sue come “Eduard-Sacher-Torte”.
Qual è la differenza tra le due? Pare che la torta dell’Hotel Sacher presenti una doppia farcitura di marmellata di albicocche e una glassa di cioccolato più rustica mentre quella del Demel Cafè ha un solo strato di farcitura ma una copertura più ricca e luminosa. Ed è proprio nella glassa che risiede il mistero: nel caso della ‘Sacher Torte Originale’, questa è composta da ben tre tipi di cioccolato fondente, ma la sua preparazione è ancora oggi un segreto.
In entrambi i casi, per gustare al meglio la sachertorte, è bene accompagnarla con un ciuffo di panna non zuccherata montata a mano e una tazza di Melange, una specialità fatta con caffè di Vienna, composta da una parte di espresso, una parte di latte e una guarnizione di schiuma di latte. Una coccola che si ripete da secoli, sempre con la stessa goduria!

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