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Lo storico mercato di San Benedetto. Alla scoperta del “Partenone” dei Cagliaritani

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Il mercato di San Benedetto è il primo posto da vedere per cogliere, con un solo sguardo, la natura ironica dei Cagliaritani, la loro ospitalità e la genuinità dei sapori della Sardegna.
Cagliari è una città molto giovanile, dinamica e spumeggiante che conserva però angoli autentici e pittoreschi. Antichissima roccaforte fondata dai Fenici nell’VIII secolo a.C., raggiunse
il suo splendore con l’avvento dei Cartaginesi, che la trasformarono nella splendida Karalis con i suoi eleganti palazzi e ville nobiliari che si affacciano sul porto.
Gironzolando tra vicoli stretti e piazze fiorite, non è difficile arrivare al mercato civico di San Benedetto e, anche se la struttura esterna non è molto invitante, varcando uno dei
tanti accessi della piazza, ci si trova immersi in un’atmosfera surreale fatta di grida, risate e parole dialettali dal suono esotico e misterioso.
Lasciarsi guidare dagli intensi profumi che si sprigionano dai vari banchi è un’esperienza sensoriale da non lasciarsi sfuggire. Difficile, poi, scegliere a chi affidarsi e cosa assaggiare: la proposta è ricca e variegata ma tutta rigorosamente made in Sardinia!
La nascita di questo mercato risale al 1800, quando comparvero le prime baracche dedite alla vendita delle carni. Nel giro di pochi anni, però, se ne aggiunsero tante altre che commerciavano un po’ di tutto e, in breve tempo, si diffuse il caos, così che l’amministrazione comunale decise di costruire un mercato fisso, che per le sue fattezze originali e il suo porticato sorretto da colonne doriche, fu soprannominato dai Cagliaritani “Il Partenone”: all’esterno si radunavano i famosi “picioccus de crobi”, tradotto “i ragazzini della cesta”, orfani e poverelli che si offrivano di aiutare le signore cagliaritane a trasportare la spesa, in cambio di qualche spicciolo.
Venne tuttavia demolito nel 1949, perché non rispondeva più alle esigenze della città ed era ormai considerato vetusto e poco adatto al contesto cittadino.
Quello attuale, che presto verrà sottoposto a nuove opere di rifacimento, venne costruito verso la fine degli anni ’50 sulle ceneri dei precedenti e ufficialmente venne inaugurato il 1
giugno 1957. É costituito da una struttura su due livelli di circa 4000 mq e con oltre 200 operatori presenti, è considerato uno dei più grandi d’Europa e certamente d’Italia. Il primo
piano è suddiviso tra banchi dedicati all’ortofrutta, alle carni di ogni tipo e agli alimentari di ogni genere, tra cui uova, formaggi, salumi, vini, ma anche bar, panetterie, dolci, tutti
prodotti freschi e genuini che provengono da ogni parte della Sardegna. Popolare meta di turisti, il mercato offre anche prodotti d’asporto e street food come i classici cartocci di
pesce fritto ma anche alcune particolarità come il sushi, preparato ovviamente con il pesce locale.
Il vero spettacolo però è ubicato al piano seminterrato con il mercato ittico, un piano ricco di colori e di fascino, di voci e odori sorprendentemente piacevoli, perché tutto è freschissimo. Con le sue vasche di pesci saltellanti provenienti dal ricco mare locale, con la sua straordinaria varietà di pescato e l’eccellente qualità-prezzo attira avventori e avventurosi: un grande assortimento di alimenti, dai prezzi concorrenziali e soprattutto la qualità dei prodotti a vero km 0 lo rendono il luogo ideale per i gourmand più curiosi che potranno anche scoprire nuove ricette o abbinamenti di prodotti inusuali proposte dai proprietari dei banchi, sempre gentili e prodighi di consigli culinari per chiunque fosse interessato.
Aragoste, granchi e crostacei di ogni tipo, bottarga, pesce spada, cozze, spigole, orate, arselle sono solo alcuni pesci che troverete ad aspettarvi sui banchi. Il mercato di San Benedetto è parte del DNA e del folklore della città: ne è prova la famosa filastrocca intonata durante i giorni del Carnevale cagliaritano che dice Cambara, cambara e maccioni, pisci urrè, sparedda e mummungioni (Gamberi, gamberi e ghiozzi, donzelle, sparlotte e mormore) con cui le varie maschere tradizionali nate dall’esasperazione comica dei personaggi che affollano questi luoghi, fanno il verso ai richiami dei pescivendoli. Se volete mangiare pesce fresco di ottima qualità, scoprire cosa mangiano i “locali” o semplicemente rimanere affascinati dalla ricchezza delle merci offerte e dall’atmosfera vivace che si respira, questo è il posto adatto! Il mercato di San Benedetto di Cagliari è l’espressione più vera e caratteristica dello spirito della città, una girandola di colori, profumi e sapori che incanta i clienti assidui così come i turisti che lo scoprono per la prima volta.
Il bello del mercato di San Benedetto è il contatto umano, il regalo che non ti aspetti, gli assaggi offerti dagli espositori che non mancano mai di strapparvi un sorriso.

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