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Estate, salumi sì o salumi no?

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Anche quando le temperature salgono, la carne con la sua ricchezza in nutrienti e la buona digeribilità resta un ottimo ingrediente per la preparazione di diversi piatti. Pratici da portare in giro, anche nei picnic, i salumi in particolare sono adatti per questa stagione. Ingrediente principe del panino possono essere utili anche per chi segue rigorosamente una dieta ipocalorica. Attenzione a due aspetti:

  • Quali salumi scegliere
  • Come utilizzarli in cucina

Salumi, meglio se artigianali

Costeranno un po’ di più di quelli industriali, ma volete mettere il gusto e la qualità di un salume artigianale? Produrli tuttavia costa sia per il metodo tradizionale impiegato sia per il tempo che si dedica all’intero processo. L’esperienza che si mette in campo fa il resto. Ce lo conferma Gianni Giardina, presidente provinciale dell’associazione macellai agrigentini, che nella sua bottega di Canicattì, oltre alla carne, si dedica alla produzione di salumi insieme al cognato Paolo Farruggio: dalla bresaola alla mortadella e poi i prosciutti, fra cui spicca per originalità e profumi quello di pecora siciliana. “Utilizziamo solo carne di allevamenti locali – ci racconta Giardina- selezionati con cura, allevamenti rispettosi degli animali. La lavorazione è rigorosamente artigianale, con una stagionatura lenta e naturale. L’uso della chimica è ridotto al minimo: tutto è affidato all’utilizzo di aromi naturali come, pepe, spezie o il pistacchio siciliano e alla sapiente arte norcina”.

Affettati, una facile soluzione

Mai consumarli da soli come protagonisti di un secondo piatto – afferma la dott.ssa Egidia Carnemolla Nutrizionista Culinaria -. Ottima invece l’idea di consumarli come piatto unico e bilanciato. Rucola, bresaola, succo di limone con pane integrale sono un’accoppiata vincente. È un piatto che risulta essere ricco in ferro (presente sia nella bresaola che nella rucola) reso biodisponibile dalla vitamina C di cui sono ricchi i limoni”.

Idee per un piatto sano e bilanciato

Se vogliamo utilizzare il prosciutto crudo (meglio se sgrassato) possiamo abbinarlo a della lattuga e dei peperoni con un po’ di fontina -suggerisce l’esperta-. I peperoni andrebbero leggermente ammorbiditi dalla cottura per poter usufruire dei carotenodi in essi contenuti. Abbinando il tutto a del pane integrale, otterremo un piatto colorato, ricco in fibre, vitamine ed antiossidanti. Se amiamo invece il prosciutto cotto, preparatelo con delle melanzane aggiungendo la salsa rosa a zero grassi, fatta con yogurt greco e un po’ di ketchup”.

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Mortadella, mon amour

La mortadella è amata proprio da tutti per il suo sapore intenso e gustoso. Ricca in Sali minerali, selenio, zinco, ferro, vitamine del gruppo B, con il suo sapore dolce si presta a qualsiasi sposalizio di verdure gustiamola sempre con del pane integrale. Dunque, via libera alla fantasia! Ricordiamoci sempre – aggiunge la dott.ssa Egidia Carnemolla- che i salumi fanno parte della nostra tradizione gastronomica italiana, sono alimenti graditi a tutti, specie in estate perché ritenuti cibi facili da mangiare. Da un punto di vista nutrizionale presentano al pari della carne proteine di ottima qualità con un valore nutrizionale abbastanza alto, avendo come indice chimico 94/95 (valore di riferimento 100). Contengono vitamina B12 essenziale per la nostra salute, Sali minerali come Zinco, Ferro in una forma facilmente utilizzabile. Ma allora perché molti sostengono che la carne e ancor di più i salumi vanno eliminati dalla nostra dieta? In realtà questi alimenti non vanno eliminati del tutto ma consapevolmente consumati secondo le quantità stabilite dall’OMS e dalle linee guida della World Cancer Research Fund International. Infatti, è possibile un consumo di una porzione di 40/50gr a settimana. È opportuno consumare sempre i salumi abbinati alle verdure perché ci garantiscono la presenza di fibra che ci aiuta a ridurre assorbimento grassi saturi a livello intestinale, e a carboidrati soprattutto integrali così da non avere un indice glicemico alto”.

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