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Dal gruppo Facebook Chef&Maître ai Locali per Pensare.

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Anche nella ristorazione il mondo social sgomina. E non parlo dei milioni di persone che ogni giorno al ristorante o al bar scattano foto più o meno artistiche di piatti e cocktail e poi le postano su Instagram, né della “caccia” allo chef più popolare per un selfie su Facebook. Parlo dei social come strumento di pubblicità e di marketing, ma anche di condivisione e confronto.
Professionisti e semplici amanti del mondo food ogni giorno si incontrano sui social. Perché non proprio tutto è solo virtuale e simulato sul web; tecnologia è crescita, anche personale e professionale, e così Facebook, se utilizzato come strumento di lavoro, diventa un’opportunità. Contro la considerazione di leggerezza e frivolezza, alcuni progetti social sono degni di onorata menzione. Uno di questi è Chef&Maître, gruppo Facebook ideato da Massimiliano De Stefano, che conta quasi 180 mila membri.

Parole d’ordine passione in cucina e piacere nell’accoglienza; ferree e chiare regole di comportamento ed ogni giorno centinaia di post danno vita a raffronti, condivisione di idee e progetti. Dalle cucine i cuochi regalano sorrisi raccontando il menu del giorno; le richieste di consigli su ricette ed ingredienti si inframezzano a narrazioni di prodotti e locali; i maître conducono nelle sale; i sommelier consigliano vini e i critici mostrano il rovescio della medaglia: i ristoranti vissuti dalla parte dei clienti.

Che poi Chef&Maître è anche un sito web che offre consulenza al mondo della ristorazione è un’altra storia. Il gruppo entusiasma davvero, con il suo spirito professionalmente allegro. Perché è vero, il lavoro in cucina non è affatto facile, però forse il buongiorno di Feto Alisani, prima della linea del pranzo, dona ancora più senso a quella vita di sacrificio.

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Ma dal mondo social, da smartphone, tablet e pc, e dalla tecnologia in genere, forse ogni tanto abbiamo voglia di staccarci. E più che voglia è un vero bisogno se molti oggi stanno andando alla ricerca dei Locali per Pensare. Luoghi per fermare la fretta, incontrare ed incontrarsi.

La community (ancora una volta sito web e pagina Facebook, il cui fine è condurre le persone a visitare quei luoghi) è stata ideata dall’umbro Valerio Corvisieri con l’obiettivo di dare vita ad una rete di tutti quei locali di vera e antica aggregazione. Bar, caffè e ristoranti in cui incontrarsi, leggere, chiacchierare, vivere momenti culturali e artistici e condividere la tavola. Luoghi che offrono sorrisi, gentilezza e, perché no, un attimo di pausa per stare davvero con se stessi e con gli
altri, forse anche per ritrovare se stessi.

L’Aia di San Giorgio è uno dei locali della rete. Immersa nella campagna salentina, nella pace degli ulivi di Vignacastrisi (LE), è nata per regalare e raccontare la bellezza del vivere lento, riunire attorno a una tavola, imbandita con prodotti locali e coltivati nell’orto, persone con la voglia di
sentirsi a casa.

Come le regole dei Locali per Pensare raccontano, niente televisioni e niente wifi. Però c’è l’arte, perché L’Aia di San Giorgio è una Dimora d’Arte. Qui gli artisti si fermano. Musicisti, scrittori, poeti, pittori regalano un po’ di se stessi e poi di sé lasciano qualcosa, un segno indelebile del loro passaggio: quadri, poesie, foto o libri. Quei libri accolti nelle bellissime librerie retrò fatte a mano e rigorosamente di recupero; perché l’arte del riciclo è ciò che ogni angolo e mobilio dell’Aia raccontano.

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Nei Locali per Pensare e all’Aia di San Giorgio si dimenticano per un po’ i social, si smette di correre e si lascia spazio agli incontri, quelli vis a vis. Poi tanto Chef&Maître è lì, porta sempre aperta.
Una vacanza in Salento (L’Aia di San Giorgio è anche agriturismo) e poi ci riconnetteremo alla frenetica e necessaria routine di click e post (che poi anche quello rilassa la mente dopo una lunga giornata di lavoro). Siamo in un’epoca forse di passaggio, sospesa tra il web e il bisogno di recupero della vita di un tempo.
C’è spazio per tutto, oggi; l’importante è ascoltare davvero i nostri bisogni!

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