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Storie a cui brindare

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L’ultimo mese dell’anno è sempre un mese particolare, di bilanci, di obiettivi raggiunti, di progetti da mettere in cantiere. Ed è un mese che si colora di tante sfumature, di profumi e sentimenti. Una ricchezza di contenuti su cui riflettere o da gustare in compagnia. Accade lo stesso in questo numero di Food Lifestyle, in cui abbiamo concentrato l’essenza di tante storie diverse e affascinanti, che sono la cifra dell’eccellenza gastronomica del nostro Paese. Se il Natale è casa e famiglia, allora da non perdere sono i racconti dei ricordi di infanzia di Giuseppe Panebianco e l’amicizia di due famiglie, quella Volpone e Placido, poi suggellata nella nascita di ottimi vini pugliesi. Lasciatevi poi stregare da Alessandro Gavagna, la cui sfida in cucina è preservare le tradizioni culinarie di un territorio. A La Subida, in una terra di confine tra Friuli e mondo slavo, la reinterpretazione delle ricette storiche è stata la più grande fortuna. Una Stella che sposa la scelta di un modo di cucinare, figlio di tanta conoscenza, ricerca e cultura. Chef, imprenditore e personaggio televisivo, anche Natale Giunta racconta a Food Lifestyle la sua cucina siciliana, tra tradizione e modernità, la determinazione capace di trasformare una passione e quel “bernoccolo” del talento necessario a fare sentire la propria voce. E poi la cultura gastronomica, che per lui sarà ciò che salverà la cucina italiana. Spazio anche all’immagine con Food Pornography, il progetto e il racconto di vita di Giorgio Gramegna, uno degli chef più creativi e fuori dagli schemi del momento. Protagonista di questo numero di dicembre è lui, Bruno Barbieri. Valigia pronta e sogni in tasca, è così che questo grande personaggio ha iniziato la sua carriera. Parito a 17 anni sulle navi da crociera dice di dover tornare ancora a casa, perchè il solo modo di fare il mestiere di cuoco è viaggiare e scoprire, perchè la conoscenza e l’esperienza sono fondamentali. Il Forghetti è la cucina “smart” che piace a lui, che ama i tortellini come simbolo della sua terra e di una cucina che racconta l’uomo Barbieri. E poi c’è la sua passione per la moda, ma questa è un’altra storia! Dall’Uruguay all’Italia, Matias Perdomo, la stella al “Pont de Ferr” ci presenta la sua creatura rivoluzionaria “Contraste“, dove regnano curiosità, studio, competenza e passione per passare dal figurativo all’astratto. Un volo leggero, poi, ai piedi del Convento di Assisi, dove il Borgo Antichi Orti ha recuperato il patrimonio dei monaci del passato: un parco bio conservativo, gli Hortuli con oliveto, piante officinali e cultivar aromatiche. Una cucina “umile et preziosa” che porta in tavola la tradizione contadina e monastica e drink ed esperienze sensoriali che ridanno vita all’antica arte alchemica. La carrellata di dolci sorprese, contenute e custodite in questo Food Lifestyle di fine anno, continua e vi accompagnerà verso l’inizio di un nuovo anno con tutta l’energia, l’entusiasmo e la creatività possibili. Non resta che augurarvi buone feste oltre che buona lettura!

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