Nel cuore di Bari, a due passi dalla via dello shopping e sotto uno dei palazzi più belli della città, ha preso vita Radicale, un ristorante che sta rapidamente conquistando non solo i baresi, ma anche una clientela internazionale. Nato dall’idea e dalla passione di tre giovani imprenditori, Gianroberto Morolla, Luca Bello e Fabio Bottalico, Radicale è molto più di un semplice ristorante: è un progetto nato per reinterpretare la cucina pugliese e mediterranea con un approccio creativo e contemporaneo.
“Radicale nasce dall’esigenza di creare qualcosa che non c’era a Bari,” racconta Morolla. “Volevamo un luogo capace di accogliere anche il pubblico internazionale e offrire un’esperienza unica, curata nei dettagli: dall’hospitality alla cucina.”
Il locale, inaugurato nel 2023 dopo anni di preparazione e ricerca, si distingue per la sua versatilità: una sala intima per coppie, un American Bar con divanetti per aperitivi e cene informali, un’ampia sala per tavolate e una corte interna riservata e suggestiva. La carta dei vini è già impressionante, con oltre 120 etichette da tutto il mondo e l’obiettivo di arrivare a 200 entro fine anno.
Alla guida della cucina c’è Pietro Tafuri, classe 1994, originario di Gravina. Con un background che spazia dalla cucina mediterranea a esperienze in ristoranti fusion, Tafuri porta in tavola piatti che sono un omaggio alla tradizione ma con un tocco contemporaneo. Un esempio è il “rucolo senza focaccia”, rivisitazione gravinese di un piatto povero a base di alici panate e fritte, servite da Radicale con una doppia panatura, maionese alla menta e sfilacci di salsiccia secca.
Ma il piatto simbolo del ristorante è senza dubbio la reinterpretazione del classico pugliese “riso, patate e cozze”. Qui la cozza diventa completamente commestibile, grazie a uno studio approfondito che ha portato alla creazione di una cialda di riso nero di seppia, crema di patate e cozza fritta. “Dietro questa ricetta ci sono mesi di sperimentazione, uno stampo realizzato in Olanda e un processo meticoloso che richiede ore di lavoro per ogni singolo pezzo,” spiega Morolla.
Radicale non è solo cucina: è un luogo dove ogni dettaglio conta. Dai tavoli su misura, più larghi e comodi dello standard, ai 46 coperti distribuiti su una superficie di 280 mq, tutto è pensato per garantire il massimo comfort. La brigata conta cinque persone, tra cui il pasticciere, più uno staff dedicato a sala e pulizie, per assicurare un servizio impeccabile.
“L’immagine che diamo dall’esterno è quella di un locale raffinato, quasi di nicchia, ma quando ci si siede a tavola ci si sente a casa,” conclude Morolla. “Radicale è aperto a tutti.”
Con una filosofia basata sull’inclusione e sulla qualità, Radicale si sta affermando come uno dei riferimenti gastronomici più interessanti di Bari, capace di attrarre buongustai locali e viaggiatori curiosi. Radicale è nato come un cambiamento radicale nelle nostre vite, da una lunga esperienza nel mondo della ristorazione. Il nostro locale è il frutto di anni di passione per la cucina e l’ospitalità, con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente e unico. La nostra filosofia è semplice: offrire un’esperienza che faccia sentire ogni cliente come a casa, senza mai rinunciare alla qualità, alla tradizione e alla ricerca del nuovo.
“Se dovessi dare un consiglio a chi, come noi, ha scelto la strada della ristorazione di qualità – conclude Morolla – sicuramente sarebbe questo: la ristorazione non è facile, ma la passione e il continuo miglioramento sono essenziali. Se credi davvero in ciò che fai e metti il cuore in ogni piatto, i risultati arriveranno”.














