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L’estate ha il sapore della condivisione: arriva “Cucina a Colori”, il ricettario per bambini e teenager (che fa anche del bene)

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Arredo3 lancia un libro di ricette per trasformare i fornelli nel luogo più divertente della casa, sostenendo la ricerca pediatrica.

La campanella è suonata, gli zaini sono chiusi in armadio e l’estate ha ufficialmente preso il via. Con le scuole chiuse, genitori e figli si ritrovano ad avere a disposizione il lusso più grande: il tempo. Ma come riempirlo in modo costruttivo, offrendo una valida e divertente alternativa alla tv, ai videogiochi e all’onnipresente smartphone?

La risposta arriva direttamente dal cuore pulsante di ogni casa: la cucina. Arredo3, storico marchio veneto che da oltre quarant’anni porta l’eccellenza del Made in Italy nelle nostre case, lancia “Cucina a colori”. Molto più di un semplice ricettario, è un vero e proprio invito a rallentare, a sporcarsi le mani di farina e a riscoprire il piacere dello stare insieme.

La Dieta Mediterranea diventa un gioco (a colori)

Nato dalla collaborazione con Simona Stoppa, volto noto e autorevole del mondo del food, e con la supervisione scientifica della nutrizionista Dott.ssa Ileana Gervasi, “Cucina a colori” si pone un obiettivo ambizioso ma fondamentale: promuovere un’alimentazione sana garantendo ai bambini e agli adolescenti il diritto di crescere bene, il tutto reinterpretando i principi della dieta mediterranea.

Il segreto del libro? Il suo approccio intuitivo basato, come suggerisce il titolo, sulla classificazione per colore. Un metodo che parla il linguaggio immediato delle nuove generazioni e che permette di superare anche gli scogli più ardui, come il temutissimo “non sopporto le verdure”. Attraverso testi semplici e piccoli trucchi del mestiere, i più piccoli possono affiancare mamma e papà nella preparazione, mentre i teenager sono stimolati a mettersi ai fornelli in totale autonomia.

Il gusto di crescere: imparare mettendo le mani in pasta

Come sottolinea la Dott.ssa Gervasi, l’età evolutiva è il momento cruciale in cui si gettano le basi del nostro rapporto con il cibo. Ma i bambini non imparano ad amare il cibo sano ascoltando noiose prediche nutrizionali: imparano attraverso l’esperienza diretta.

La cucina diventa così un laboratorio sensoriale: i ragazzi osservano, annusano, toccano e manipolano. Esplorando frutta e verdura a partire dai loro colori accesi, i piccoli chef sviluppano una naturale curiosità che li porterà, con molta più facilità, ad assaggiare nuovi alimenti e ad abbracciare una dieta varia ed equilibrata. Prima di essere mangiato, il cibo va esplorato e conosciuto.

Innamorarsi in cucina: un gesto di solidarietà

Il progetto si sposa perfettamente con la filosofia aziendale di Arredo3, ben riassunta dal claim della loro attuale campagna: “INNAMORATI IN CUCINA”. Un concetto che l’azienda veneta applica non solo al design dei suoi spazi, sempre più orientati alla sostenibilità e al benessere di chi li vive, ma alla vita quotidiana. La cucina è vista come uno spazio vivo, dove i gesti raccontano storie, si fanno lunghe colazioni profumate e pranzi allegri.

Ma il valore della condivisione di “Cucina a colori” si estende ben oltre le mura domestiche. L’intero progetto ha infatti un cuore solidale: tutti i proventi derivanti dalla commercializzazione del volume saranno devoluti alla Fondazione Città della Speranza, eccellenza italiana che promuove e sostiene la ricerca scientifica nel campo delle malattie pediatriche e oncoematologiche.

Un’ottima scusa in più per allacciare il grembiule e mettersi all’opera. Perché cucinare insieme fa bene a chi amiamo, e oggi, grazie a questo libro, fa bene anche a chi ne ha più bisogno.

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