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Dimenticatevi lo spillatore casalingo. Bersi una birra in compagnia, in casa, ha portato nel tempo molti amanti della bevanda al luppolo a far diventare la propria abitazione una sorta di bar dove gli amici possono provare il gusto di abbassare una leva e far scendere la birra nel proprio boccale. Ma c’è chi è andato oltre. L’azienda LG, infatti, ha ideato una macchinetta che, con delle semplici capsule, è in grado di offrire birra, premendo semplicemente un bottone. Un po’ come avviene per le macchinette del caffè, le stesse che hanno quasi rimpiazzato la moka.

Si chiama LG HomeBrew e, secondo le prime indiscrezioni, è una macchina del tutto rivoluzionaria. Questo perché, a differenza di quanto accade per il caffè in polvere, avere una birra significa mischiare determinati prodotti e farli “agire” per diverso tempo, prima di ottenere un prodotto del tutto bevibile. Le capsule della LG HomeBrew sono diverse, e sono tutte unite da algoritmi per la fermentazione. A differenza di quanto avviene per il caffè, le capsule sono più di una, e contengono malto, lievito, olio di luppolo e aromi.

Le sostanze, grazie alla pressione di un semplice pulsante, si uniranno per dare un prodotto che dovrebbe essere perfetto. Unico dettaglio è che, a differenza di quanto avviene per le capsule del caffè, che per erogare il contenuto in una tazzina ci mette pochi secondi, per quanto riguarda la birra è necessario avviare la preparazione un paio di settimane prima. Tempi comprensibilmente più lunghi per la fermentazione, dato che non parliamo di semplice polvere che va a unirsi con dell’acqua calda.

La presentazione ufficiale della LG HomeBrew è prevista in occasione del Consume Electronics Show che si terrà a Las Vegas dall’8 all’11 gennaio 2019. Per il momento, le birre “disponibili” in capsule sono: American Ipa, American Pale Ale, Stout inglese, Pilsner ceca e Witbier belga.

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